Tempo di lettura: 3 Minuti

Onore alla Russia e alla sua Z, una lettera che cela dietro un significato profondo e che, con molta probabilità, in pochi conoscono.

Approfondire per conoscere, sapere e non rimanere nell’ignoranza affinché non si ripetano gli errori commessi in passato e si possano evitare azioni che potrebbero rivelarsi fatali.

Ma cosa si nasconde dietro al significato della Z russa? E poi, la Russia è davvero quella potenza mondiale che ha intenzione di scatenare la Terza Guerra Mondiale o è colei che ha salvato il mondo dal nazismo?

Onore alla Russia, alla Z e alla salvezza che ha permesso di non porre fine a miliardi di vite

Nel corso dell’ultimo mese, non si fa altro che parlare della “guerra” Russia – Ucraina, della distinzione tra buoni e cattivi, del candidato al premio Nobel Zelensky e del carnefice Putin, ma è tutto vero?

Partiamo subito col dire che la Russia e i russi si sono sacrificati per il bene delle vite umane di tutto il mondo. Il motivo? Salvarci dall’egemonia nazista della Seconda Guerra Mondiale. I russi hanno dovuto pagare un prezzo altissimo, in termini di sacrifici di vite spezzate, proprio per liberare tutti noi da quel genocidio che ha macchiato per sempre la storia mondiale. E ora? Ora li chiamiamo carnefici! Furono proprio loro la nostra salvezza (e non gli americani), ma, visto che è troppo scomodo raccontarlo, risulta più semplice descriverli come invasori, assassini e chi più ne ha più ne metta. Eppure, proprio come testimoniano numerosi giornalisti o come si evince da alcuni video che giungono a noi (e che stranamente spesso vengono censurati) sono gli stessi abitanti che, in lacrime, ringraziano i russi per averli liberati dalle torture ricevute dai soldati del battaglione Azov. Lo stesso battaglione assieme alle truppe di Kiev che riserva trattamenti brutali ai prigionieri russi e che, per otto anni, lo hanno riservato anche ai militari delle repubbliche popolari caduti nelle loro mani. Parliamo di crimini di guerra che infrangono la convenzione di Ginevra sul trattamento dei prigionieri.

Eppure i russi vengono dipinti come ciò che non sono e persino alla famosa Z viene attribuito un significato sbagliato che viene ripudiato in tutto il mondo, persino quello dello sport. Difatti, molti atleti hanno dovuto fare i conti con le nuove imposizioni che prevedono l’assenza di squadre (e non solo) russe dalle competizioni internazionali. Stesso dicasi anche per la cultura, l’arte, la musica, le importazioni, etc.

Il genocidio nazista e il significato della Z

“Quando pensate al genocidio nazista – scrive uno dei tanti internauti – subito la vostra mente va ai morti ebrei, Ma sarebbe anche ora che qualcuno vi informi, che il più grande sacrificio in termini di vite, lo pagò la Russia. 25’000’000 (VENTICINQUEMILIONI) di vite spezzate per salvare il mondo dal nazismo, per darvi la possibilità oggi di esistere.

La Russia DA SOLA sconfisse 607 delle 783 divisioni tedesche, il che significa che

****la Russia da sola, ha vinto quasi l’80% della guerra contro il nazismo****

(eh no, non sono stati gli americani a salvarci, sono stati i Russi) – precisa per poi proseguire – Ora in TV cercano di spacciare la loro “Zeta” come simbolo di nazismo e molti volti noti della TV dicono che quelli usati dai battaglioni ucraini, non sono nazisti. Il simbolo del battaglione Azov, non è solo un simbolo nazista, ma è l’unione di ben DUE simboli nazisti.

Mentre la Zeta russa? – precisa e conclude – E’ il nastro di San Giorgio che sconfisse il drago, adottato come simbolo della sconfitta del nazismo ed è questa la ragione per la quale ora se ne fregiano (con orgoglio)”.

E scusatemi se ogni tanto do qualche picconata a quella patina di ignoranza che pervade la popolazione occidentale.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.